Dopo la pubblicazione degli elenchi di nomi e presidenti dei commissari esterni alla maturità, i maturandi si sono trasformati istantaneamente in 'provetti detective': secondo un sondaggio condotto da Skuola.net - su un campione di 250 alunni dell'ultimo anno delle superiori - oltre 8 studenti su 10 hanno già fatto scattare la caccia alle informazioni e ai dettagli sui prof, in particolare su quelli "sconosciuti", provenienti da altre scuole. Entrando nel dettaglio dei numeri, emerge che circa 2 su 3 - il 65% - si attiveranno in prima persona.

L'obiettivo è chiaro: capire in anticipo il metodo di interrogazione, le abitudini, il livello di severità e, possibilmente, gli argomenti "feticcio" di quei nomi che ancora non hanno un volto. C'è poi un 20% di ragazzi che adotterà una tattica più attendista, ma non per questo meno efficace: non cercheranno direttamente sui social o tramite conoscenze, ma manderanno in avanscoperta i compagni di classe, limitandosi a raccogliere i frutti delle loro ricerche sui gruppi WhatsApp o dal confronto in classe.

Alla fine, dunque, solo una stretta minoranza - il 15% - si dichiara disinteressata alla caccia all'uomo, preferendo non sprecare preziose ore di ripasso dietro a dicerie e indiscrezioni, per concentrarsi unicamente sullo studio per l'esame. E basta fare un giro sui profili social: i commenti sotto i post dedicati all'uscita delle commissioni sono uno spaccato perfetto dell'ansia e dell'ironia che accompagnano questo momento. C'è chi ha già attivato la rete di spionaggio interscolastica, raccontando di aver subito scritto ad amici di altre scuole per sapere tutto sul docente esterno, e chi si affida al pedinamento digitale, spulciando eventuali profili social dei professori o altre fonti utili, per delineare il loro identikit. E c'è anche chi già si lascia prendere dallo sconforto. I candidati interni a questa maturità sono 513.479, a cui si aggiungono 14.128 candidati esterni.