L'accordo per un tunnel che unisca Stati Uniti e Federazione russa potrebbe essere siglato già venerdì 5 giugno. Ad annunciarlo è Kirill Dmitriev, inviato per gli investimenti del presidente russo Vladimir Putin e capo del fondo sovrano russo Rdif, parlando di una maxi infrastruttura sotto lo Stretto di Bering per collegare i due paesi. “Domani firmeremo un accordo per proseguire con la progettazione del tunnel, che verrà costruito" ha detto Dmitriev, citato dal canale tv Zvezda, il quale negli scorsi mesi aveva parlato anche di discussioni per sbloccare l'esplorazione congiunta delle risorse naturali.
Si era parlato nei mesi scorsi di una proposta russa di progetto da 8 miliardi di dollari che potrebbe perfino prendere il nome “Putin-Trump”, finanziato dalla Russia e da partner internazionali, per un collegamento di trasporto ferroviario e merci di 112 km, da realizzare entro otto anni.
L'infrastruttura è stata discussa a lungo da Kirill Dmitriev e Steve Witkoff, l'inviato delle missioni speciali di Donald Trump.
Dmitriev aveva ipotizzato un coinvolgimento della Boring Company di Elon Musk. "Con la tecnologia moderna della Boring Company questo può diventare un tunnel Putin-Trump", ha detto a ottobre 2025.










