Potete immaginare qualcosa di più “asfaltoso” e in apparenza... fuori contesto dell’Autodromo di Monza, quando si tratta di provare una scarpa da gravel running? Beh, vi sbagliate e ve lo dimostriamo. Basta prendere qualche precauzione, o meglio adottare qualche piccola accortezza, come allargare il raggio d’azione allo splendido Parco della Villa Reale, nel quale la storica sede del Gran Premio d’Italia di Formula Uno è immersa. Allacciamo allora le stringhe delle nostre Salomon Aero Glide 4 GRVL e… Ah no, riavvolgiamo il nastro, come si diceva una volta! Niente stringhe in tessuto: le nostre “gravel” infatti sono dotate del sistema QuickLACE (come altri modelli della grande esse che abbiamo avuto modo di provare), che rende l’operazione non tanto più semplice (ci mancherebbe altro che stringere due stringhe fosse complicato) ma a nostro avviso più efficace. QuickLACE stringe la scarpa in modo più preciso attorno al collo del piede: nessun rischio di allentamento progressivo durante l’azione della corsa e la possibilità di alloggiare il laccio in una apposita custodia, così da evitare il “fastidio” (okay, siamo piuttosto pignoli, ma la maggior parte dei runners lo è) di "sfarfallamenti" vari laggiù. Non è certo una questione di performance aerodinamica: è invece ricerca della perfezione, anzi ricerca tout court. Tutto fa brodo, anche dal punto di vista imprenditoriale e industriale, quando sei il numero uno come Salomon e devi sfornare sempre e comunque il meglio. Cosa possiamo aggiungere ancora? Beh, provatelo, il sistema QuickLACE e naturalmente… anche tutta la scarpa intorno.
Salomon Aero Glide 4 GRVL: a piedi... saldi nel Parco
Test run a tutto campo per la recente "ibrida" del brand francese tra la Villa Reale e l'Autodromo di Monza







