Un sole troppo forse caldo per la fine di febbraio illumina lo splendido parco El Retiro di Madrid mentre corro sotto un cielo dal blu intenso. Le condizioni ideali per allenarsi ci sono tutte, e infatti l’area è affollata da runner di ogni età, venuti a godersi il clima e la leggera brezza che a tratti rinfresca la prestazione atletica. Un passo dopo l’altro, con ritmo lento ma costante, percorro dieci chilometri per testare contemporaneamente il Watch GT Runner 2, nuovo smartwatch di Huawei espressamente dedicato ai podisti, e le Freebuds Pro 5, ultima versione aggiornata dei validi auricolari true wireless top di gamma del produttore cinese.
La corsa è uno sport che richiede costanza, sacrificio, dedizione. Mentre si corre, allo sforzo fisico si sovrappone costantemente quello mentale, altrettanto estenuante, dove l’istinto autoconservativo di fermarsi è in perenne lotta con il desiderio avanzare, di fare più e meglio, di superare i propri limiti. Serve molta motivazione, ed è necessario rinnovarla costantemente: per farlo, non c’è niente di meglio che misurarsi, accumulare più dati possibile su ogni prestazione, documentare nel dettaglio ogni corsa per poi metterla a confronto con le altre che l’hanno preceduta e quelle che verranno. E ascoltare buona musica, o un podcast di Barbero.






