di
Giuseppe Guastella
L'indagine partita dalla denuncia di uno studente. Arrestato a scuola un milanese di 48 anni, commissario interno all'esame di Stato: avrebbe costretto sette alunni a subire le sue molestie minacciando di ostacolarli agli esami di maturità in arrivo. L'uomo è ai domiciliari, indagano i carabinieri
Li costringeva a subire le sue attenzioni sessuali se non volevano che li ostacolasse durante gli esami di maturità dei prossimi giorni: per questo un docente di italiano della scuola militare «Teuliè» di Milano è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti, concussione e violenza sessuale di cui sono stati vittime sette giovani allievi dello storico istituto militare. L'indagine, partita dalla denuncia di uno studente, è affidata ai carabinieri.
Il professore aveva anche un contratto all'Università Statale di Milano, dove teneva un corso di scrittura creativa. Milanese, 48 anni, secondo l’accusa dei pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo - che fanno parte del pool che si occupa dei reati sessuali - dall’ottobre 2024 ad oggi avrebbe sottoposto i suoi studenti a continue sopraffazioni, umiliazioni e mortificazioni arrivando fino manipolarli con una continua pressione psicologica in modo da costringerli a subire le sue attenzioni sessuali.










