Mille trapianti di fegato in 25 anni. Il Dipartimento Interaziendale Trapianti del San Camillo-Forlanini ha raggiunto il traguardo il 28 maggio scorso, al termine di una giornata in cui sono stati eseguiti tre interventi da tre donatori diversi, arrivati dagli ospedali di Agrigento, Latina e Sant’Andrea di Roma.
L’accelerazione degli ultimi anni
Il centro, diretto dal professor Giuseppe Maria Ettorre, è nato nel 2001 dall’intuizione del professor Eugenio Santoro e nel 2007 si è trasformato nel POIT, Polo Interaziendale Trapianti San Camillo-Spallanzani.
Per anni l’attività si è mantenuta su una media di circa 35 trapianti l’anno. Poi la crescita: 61 interventi nel 2021, 66 nel 2022, oltre 80 nel 2023, fino al superamento della soglia dei 100 trapianti annui nel 2024 e nel 2025. Nel 2026, in poco più di quattro mesi, gli interventi eseguiti sono già 58.
I casi più complessi







