A Ponza, dal 4 al 6 giugno, gli esperti si confrontano su trauma cranico e spinale, imaging avanzato, neurochirurgia, trauma sportivo e intelligenza artificiale. Al centro degli “Incontri Clinico-Radiologici di Neuroscienze - Michela Bonamini” il nuovo ruolo della diagnostica per immagini nella medicina di precisione

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Una caduta in casa, un incidente in monopattino o in scooter, uno scontro durante una partita, un colpo alla testa che all’inizio sembra non destare preoccupazione. Il trauma cranico è una delle condizioni più delicate da valutare perché, in alcuni casi, i sintomi possono comparire anche a distanza di ore o giorni. Per questo riconoscere i segnali d’allarme e intervenire con gli strumenti diagnostici più appropriati può essere decisivo.

È questo uno dei messaggi al centro della XVI edizione degli “Incontri Clinico-Radiologici di Neuroscienze - Michela Bonamini”, in programma a Ponza da oggi al 6 giugno 2026, presso il Grand Hotel Santa Domitilla. L’appuntamento, patrocinato dall’IRCCS San Raffaele di Roma e dall’AINR (Associazione Italiana di Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica), promosso con il contributo scientifico del Prof. Alberto Pierallini, Direttore del Servizio di Diagnostica per Immagini dell’Istituto romano, riunisce neuroradiologi, neurologi, neurochirurghi, neuroriabilitatori e specialisti impegnati nella gestione delle patologie traumatiche del sistema nervoso.