Nelle scorse settimane AMD ha annunciato l'estensione del supporto alla tecnologia FSR 4.1 anche per le schede grafiche basate su architetture precedenti, nello specifico le serie Radeon RX 7000 (RDNA 3) e Radeon RX 6000 (RDNA 2). Tuttavia, secondo le ultime indiscrezioni, questa retrocompatibilità potrebbe non estendersi alle APU dotate di grafica integrata basata sull'architettura RDNA 3.5, escludendo di fatto i modelli Radeon 890M, 880M, 860M e 840M a bordo dei processori della serie Ryzen AI 300.
Le tempistiche di rilascio indicano che l'implementazione per RDNA 3 non sarà pronta prima di luglio, mentre per l'architettura RDNA 2 bisognerà attendere l'inizio del 2027. Questo sfasamento temporale è dovuto alla necessità di ottimizzare l'algoritmo: i chip RDNA 4 sono nativamente molto più veloci, e gli ingegneri AMD hanno dovuto lavorare per garantire che l'esecuzione in modalità INT8 (destinata alle generazioni precedenti) potesse mantenere il passo e la qualità visiva della controparte nativa in FP8.
Secondo quanto riferito da fonti interne (David McAfee, Corporate VP e General Manager della divisione Client di AMD), l'inclusione di RDNA 3.5 nel piano di supporto a FSR 4.1 non è attualmente pianificata. L'azienda sta valutando i pro e i contro, ma l'orientamento attuale sembra propendere per il "no". Alla base di questa cautela vi sono precise barriere di natura tecnica.















