Continuano le novit� sull'asse Cina-Europa, anche se questa volta � protagonista il Regno Unito, che ormai � parte del continente solo in senso geografico. Tuttavia i rapporti commerciali con l'Unione continuano ad essere privilegiati, ed � per questo che le aziende cinesi guardo oltremanica come alternativa appetibile.

� ci� che ha fatto Chery, che ha firmato un memorandum d'intesa non vincolante con Nissan, per la produzione di auto cinesi presso lo stabilimento di Sunderland.

Non si tratta per� di una acquisizione, ma di un contratto di produzione nella maniera pi� tradizionale. La fabbrica rester� (o meglio resterebbe) di propriet� di Nissan, cos� come tutti i contratti di lavoro resteranno in capo al marchio giapponese, che si limiter� a produrre per conto terzi.

Lo stabilimento di Sunderland � il pi� importante del Regno Unito, e lo scorso anno ha prodotto solo 273.000 auto, a fronte di una capacit� di circa 600.000 veicoli, quindi sfruttata nemmeno per il 50%. Nissan ha quindi deciso di concentrare tutte le sue attivit� sulla Linea 2, per lasciare la Linea 1 a disposizione per eventuali accordi esterni, proprio come quello che ora � imbastito con Chery.

Se il nome di Chery non vi fosse familiare, forse lo sono di pi� i marchi che vende anche in Italia, ovvero Omoda, Jaecoo e pi� di recente anche Lepas. Nel Regno Unito l'aziende � cresciuta rapidamente, anche con il marchio diretto Chery, ed ha raggiunto quote mercato fino al 7%, con addirittura la plug-in Jaecoo 7, prodotta in Cina, che � diventata il modello pi� venduto�in UK�a marzo.