Nissan ufficializza la possibile alleanza con la cinese Chery per la fabbrica di Sunderland. La Casa di Yokohama ha firmato un memorandum d'intesa (MoU) con Chery International UK per valutare la condivisione della capacità produttiva dello stabilimento inglese.
Il protocollo d'intesa, che tra l'altro segue di pochi mesi un accordo per la cessione proprio a Chery degli impianti sudafricani della stessa Nissan, non è per ora vincolante e quindi mancano numerosi dettagli. Tuttavia, le due aziende hanno voluto precisare i contorni delle trattative attualmente in corso. La condivisione degli spazi produttivi, per esempio, non comporterà un ingresso di Chery nella proprietà o nella gestione dell'impianto. I negoziati, infatti, vertono su una produzione a contratto: è previsto che a Sunderland Nissan produca auto per conto di Chery International UK. In altre parole, l’impianto rimarrà interamente di proprietà della Casa nipponica e l’intera forza lavoro rimarrà alle sue dipendenze.
La firma del memorandum arriva a poche settimane dall'annuncio delle prime misure di ristrutturazione per una fabbrica in grande sofferenza (il tasso di utilizzo non supera il 50% della capacità produttiva) per colpa dei bassi volumi di vendita dei tre modelli ivi assemblati, Qashqai, Juke e Leaf. Nissan ha deciso di accorpare le linee di montaggio, passando da due a una sola, per ridurre i costi e migliorare la sostenibilità economica del sito. L’iniziativa ha così rafforzato le indiscrezioni sui colloqui in corso con Chery. A tal proposito, il protocollo d'intesa prevede la possibilità che Nissan produca veicoli del gruppo cinese sulla linea di produzione numero uno dello stabilimento a partire dal 2027.






