Roma, 4 giu. (askanews) – L’accordo con i paesi del Mercsur “consente il progressivo abbattimento dei dazi per prodotti come vino, olio extravergine di oliva, formaggi, mele e altri prodotti di cui l’Italia è leader indiscussa, oltre a proteggere 57 Indicazioni geografiche che costituiscono l’eccellenza del nostro patrimonio agroalimentare”: lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, al question time alla Camera.

Il ministro ha poi ricordato che “sin da subito il governo italiano ha posto una condizione fondamentale per l’adesione dell’Unione Europea a trattati commerciali come il Mercosur: le regole che valgono per i nostri produttori in materia sanitaria e ambientale devono valere anche per i prodotti degli Stati terzi che entrano in Europa a competere con i nostri sul prezzo. Si chiama reciprocità ed è garanzia per le nostre imprese”, ha detto.

Da questo punto di vista l’accordo Mercosur entrato in vigore in via provvisoria il 1 maggio “è molto diverso da quello avviato 20 anni fa grazie all’impegno italiano nell’ultima fase del negoziato” e negli incontri europei si è anche ragionato “dei controlli e della loro efficacia. Nel frattempo – ha detto il ministro – l’Italia ha attuato ogni forma di controllo e in queste ore sono in corso controlli nel porto di Genova per prodotti provenienti in questo caso dalla Cina. E anche nel porto di Salerno e ce ne sono altri coperti da segreto istruttorio. Abbiamo bisogno di mercati, abbiamo bisogno di esportare, ma abbiamo altrettanto bisogno di proteggere il nostro sistema primario”, ha concluso Lollobrigida.