Roma, 7 gen. (askanews) – Una giornata importante per la tutela delle Indicazioni Geografiche italiane, segnata dall’approvazione definitiva del Parlamento alla ratifica dell’Atto di Ginevra e dal via libera espresso dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in seno al Consiglio Agrifish, per la firma dell’Accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur. “Questi strumenti rappresentano un passaggio chiave per il rafforzamento della tutela delle Indicazioni Geografiche, lanciando un segnale chiaro contro le politiche protezionistiche che mirano a svilire il Sistema commenta Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia – Un plauso va al Governo italiano e a tutto il Parlamento, che hanno garantito sostegno alla ratifica dell’Atto di Ginevra e all’approvazione dell’Accordo Mercosur, comprendendone appieno le potenzialità per le IG italiane”.
L’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle Denominazioni di Origine e le Indicazioni Geografiche, adottato il 20 maggio 2015 per modernizzare il sistema di protezione gestito dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO), che conta attualmente 44 parti contraenti, attendeva da tempo l’autorizzazione parlamentare alla ratifica e all’esecuzione.













