Abbattuto questa mattina, 21 maggio, il diaframma sul secondo binario, direzione nord, della tratta Castagnola-Vallemme: completato uno dei tratti più complessi di scavo del Terzo valico, dell’opera realizzata dal General Contractor guidato da Webuild, per conto di Rfi (Gruppo FS Italiane), con il supporto di FS Engineering (Gruppo FS Italiane), sotto l’egida del Commissario straordinario di Governo Calogero Mauceri.
La realizzazione del tratto, lungo circa 2,8 chilometri per ciascun binario, si è svolta in condizioni geofisiche particolarmente difficili, anche a causa della presenza di gas naturale. Una situazione che ha richiesto l’impiego di soluzioni tecnologiche avanzate e l’applicazione di rigorose procedure operative per garantire la sicurezza delle maestranze pur non interrompendo le attività di scavo.
Le lavorazioni si sono rivelate particolarmente complesse dal punto di vista geologico, soprattutto nella galleria del Terzo Valico tra i cantieri di Vallemme, nel comune di Voltaggio, e di Castagnola, nel comune di Fraconalto, situati nel cuore dell’Appennino ligure. In questo tratto è stata necessaria un’organizzazione articolata delle attività di scavo, con operazioni condotte contemporaneamente su quattro fronti di scavo. Ad oggi, gli scavi del Terzo Valico dei Giovi superano gli 83 chilometri di gallerie già realizzati su un totale di circa 86,9 raggiungendo il 96% degli scavi in galleria sul totale del tracciato.









