Genova – “La paura ci attraversa, ci immobilizza: per questo sentiamo il bisogno di nominarla per quello che è, di riconoscere che è qui, dentro ognun* di noi. L'ondata delle destre al potere che dilaga, l'ombra nera delle guerre e del neocolonialismo, gli attacchi sistematici ai diritti sociali, civili e ambientali. La sensazione è quella di dover sempre rincorrere, reagire agli attacchi, proteggerci invece che immaginare, progettare, creare. Ma è questo il momento per ripensarci tempesta. Come abbiamo già fatto nella storia di movimenti e persone è tempo di riaccendere la potenza dei nostri immaginari per trasformarli in azione, con la nostra lente queer e transfemminista". E’ stato presentato il Manifesto Politico sviluppato lungo tutto l'anno dal Coordinamento Liguria Rainbow. Un tema che si riflette in tutto il percorso che porterà alla Grande Parata del Liguria Pride di sabato 13 giugno.

Gli appuntamenti La Parata del Liguria Pride con i carri, gli striscioni e la partecipazione del pubblico sarà appunto sabato 13 giugno con partenza da via San Benedetto alle ore 16 e arrivo in piazza De Ferrari, dove si terrà l'ormai classico discorso finale di sintesi del Manifesto Politico 2026 del Coordinamento Liguria Rainbow. Il Liguria Pride Village andrà in scena dal 6 al 13 giugno ai Giardini Luzzati: un programma di 50 eventi che uniscono l'attivismo LGBTQIAPK+ e transfemminista alla voglia di fare comunità e di occupare lo spazio pubblico. “Una settimana per noi dal grande valore politico, che rappresenta l'apertura alla cittadinaza dei temi, delle riflessioni e delle pratiche che attraversano il Coordinamento Liguria Rainbow durante tutto l'anno" dicono gli organizzatori.