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Giovanna Maria Fagnani

Il legale: « Il sistema americano pone tra i parametri per il calcolo in primis il fatturato e il mercato di riferimento e quanto, quindi, riportare notizie infondate abbia potuto incidere sull’andamento commerciale. I media hanno violato anche la Carta di Treviso che tutela i minori, questo è gravissimo»

Oltre 250 milioni di dollari. È il risarcimento monstre che lo studio legale newyorchese del Gruppo Cipriani ha depositato negli Stati Uniti nei confronti del Fatto Quotidiano e di Report. A breve ne sarà depositato un altro indirizzato a Carta Bianca. La mossa, come raccontato dal Corriere, arriva dopo il pronunciamento della Procura Generale di Milano, secondo cui non vi è stato nulla di irregolare nella grazia concessa a Nicole Minetti. Nicole Minetti e il compagno Giuseppe Cipriani sono difesi in Italia dagli avvocati ti Antonella Calcaterra, Emanuele Fisicaro e Paolo Siniscalchi.

Avvocato Emanuele Fisicaro, come si arriva al calcolo di una cifra così alta come 250 milioni di dollari?«Deriva principalmente dalla diversità tra il nostro ordinamento e quello americano, in materia di risarcimento. Il loro sistema pone tra i parametri per il calcolo in primis il fatturato e il mercato di riferimento e quanto, quindi, riportare notizie infondate abbia potuto incidere sull’andamento commerciale delle società. Si valuta anche il danno d’immagine e altri elementi propri del mercato. L’azione promossa dai nostri colleghi newyorkesi è stata fatta dal Gruppo Cipriani, non dalle persone fisiche».