In Medio OrienteA colpire una base della missione delle Nazioni unite è stato un colpo di mortaio di cui non è ancora nota la provenienza. La vittima è un casco blu serbo. I feriti sono invece uno spagnolo e un soldato del Salvador. La Farnesina ha escluso il coinvolgimento di militari italiani. Dura reazione anche dei ministri Crosetto e Tajanidi4 GIU 26Ultimo aggiornamento: 10:48Un soldato serbo della missione Unifil è morto nel sud del Libano dopo che un colpo di mortaio ha colpito una posizione delle Nazioni Unite vicino a Marjayoun, nel settore est. Altri due caschi blu — uno spagnolo e uno del Salvador — sono rimasti feriti nell'attacco. La Farnesina ha escluso il coinvolgimento di militari italiani: il contingente nazionale non è presente in quel settore.L'episodio è avvenuto nonostante i colloqui in corso a Washington per una tregua tra Israele e Libano. L'Idf ha diramato un avviso ai civili invitandoli a non spostarsi a sud del fiume Zahrani, segnale che i combattimenti sono ancora in corso. Secondo media locali, droni e attacchi avrebbero colpito diverse aree con feriti e danni alle infrastrutture.Palazzo Chigi ha espresso "la più ferma condanna" per l'uccisione del peacekeeper e ha richiamato "la responsabilità di tutte le parti nel garantire la sicurezza del personale delle Nazioni Unite". Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha fatto le condoglianze alle forze armate serbe, sottolineando che il compito di Unifil è reso "ogni giorno più difficile" dall'escalation in corso e dall'"impossibilità di instaurare un dialogo serio che blocchi le ostilità". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aggiunto la propria vicinanza anche ai feriti e ha ribadito che "ogni forma di violenza" contro il personale Onu va condannata.Anche Madrid ha condannato fermamente l'attacco alla base Miguel de Cervantes, chiedendo che i responsabili siano identificati e chiamati a rispondere.
Ucciso un soldato della missione Unifil nel sud del Libano. Feriti altri due. Palazzo Chigi: "Ferma condanna"
A colpire una base della missione delle Nazioni unite è stato un colpo di mortaio di cui non è ancora nota la provenienza. La vittima è un casco blu serbo. I feriti sono invece uno spagnolo e un soldato del Salvador. La Farnesina ha escluso il coinvolgimento di militari italiani. Dura reazione anche dei ministri Crosetto e Tajani










