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Redazione Online
Le dichiarazioni della presidente di Fininvest e Mondadori dopo la nuova archiviazione delle accuse contro Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi per le stragi di mafia del '93: «La verità storica è che mio padre è stato uno dei principali protagonisti della lotta alla criminalità organizzata in Italia»
«L'incredibile storia dell'inchiesta di Firenze, mostra una volta di più in quali condizioni si trovi la giustizia italiana, e conferma anche che la sconfitta del referendum di marzo è stata un'immensa occasione perduta per il nostro Paese». Queste le dichiarazioni di Marina Berlusconi dopo l'annuncio che il gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci ha disposto l'archiviazione delle accuse nei confronti di Marcello Dell'Utri, indagato nell'ambito dell'inchiesta sui presunti mandanti occulti delle stragi di mafia del 1993.
Secondo il giudice, «mancano elementi concreti su contatti/rapporti diretti tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi e quindi Marcello Dell'Utri, stretto collaboratore di Berlusconi». Per questo motivo, lo scorso 15 gennaio ha firmato il decreto di archiviazione.











