BRUXELLES - "Non possiamo lavorare con lo sguardo rivolto al passato, dobbiamo volgerlo al futuro. Al nostro futuro condiviso di pace, sicurezza e prosperità. Per questo è molto importante avere un ottimo rapporto tra tutti e 6 i paesi dei Balcani occidentali. E sono certo che il processo europeo di adesione all'Ue rappresenti anche una grande opportunità per superare il passato e guardare al futuro. Superare non significa dimenticare, ma concentrarsi sul futuro". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in conferenza stampa con il presidente serbo Aleksandar Vucic, a Belgrado, alla vigilia del vertice Ue-Balcani occidentali a Tivat, in Montenegro.
"Per noi, l'allargamento, in particolare ai Balcani occidentali, rappresenta il più importante investimento geopolitico", ha evidenziato Costa, indicando che i leader Ue sono pronti a discutere di "soluzioni" per "agire insieme con maggiore rapidità", "rafforzare la fiducia reciproca" ed evitare "di creare un clima di frustrazione tra i Paesi candidati e anche all'interno dell'Ue".
"E' necessario che tutti credano che l'allargamento non sia un'utopia, ma qualcosa che potrebbe diventare realtà nei prossimi anni" e "per questo dobbiamo lavorare di più e più velocemente", ha osservato ancora il presidente del Consiglio europeo. "Mantenere l'unità tra 27 è già una sfida. Sarà ancora più difficile mantenerla tra 33", ha aggiunto, esortando i Balcani a risolvere le dispute bilaterali.











