A pochi giorni dal ballottaggio che assegnerà la guida del Comune di Arezzo, il clima politico resta acceso soprattutto nell'area civica che al primo turno aveva sostenuto Marco Donati il quale ha raccolto il 20% di preferenze. Mentre la sfida finale vede contrapposti Marcello Comanducci, candidato del centrodestra, e Vincenzo Ceccarelli, esponente del centrosinistra, continua il dibattito sulle scelte da compiere in vista del voto dell'7 e 8 giugno.

La decisione di Donati di non fornire indicazioni di voto ai propri sostenitori, sintetizzata nella formula del "liberi tutti", ha provocato divisioni interne alla coalizione civica e tra le forze che la sostenevano. Nelle ultime ore circa trenta esponenti vicini all'ex parlamentare hanno annunciato pubblicamente il proprio sostegno a Ceccarelli, ritenendo più vicine al centrosinistra alcune delle priorità programmatiche emerse durante la campagna elettorale. Una presa di posizione che ha generato la reazione di Azione. Il partito ha ribadito la propria contrarietà a qualsiasi forma di apparentamento dell'ultima ora, sottolineando come la libertà di scelta degli elettori debba essere pienamente rispettata. Nella nota diffusa dal movimento viene manifestato dissenso per ogni iniziativa personale finalizzata a orientare il voto.