Di: ATS/ANSA/joe.p. L’autorità indiana di vigilanza finanziaria accusa Rajesh Exports, società con sede a Bangalore attiva nel settore dell’oro che controlla la raffineria ticinese Valcambi, di gravi irregolarità nella contabilità. Il gruppo aurifero avrebbe sovrastimato per diversi anni il proprio fatturato consolidato, che è di circa 159 miliardi di dollari (125 miliardi di franchi).L’azienda avrebbe così trasmesso un’immagine “gonfiata e fuorviante” delle proprie dimensioni e della propria situazione finanziaria, si legge nei documenti pubblicati ieri dal Securities and Exchange Board of India (SEBI). Rajesh Mehta, numero uno dell’impresa e azionista di maggioranza, è stato escluso fino a nuovo ordine dalla negoziazione delle azioni della società. Il 61enne non ha rilasciato alcuna dichiarazione, riferisce l’agenzia Awp.
I pallini d’oro della Valcambi di BalernaRSI Info 25.09.2025, 18:02Intanto le accuse hanno influenzato pesantemente l’azione del gruppo: oggi il titolo di Rajesh Exports è sceso del 5%, raggiungendo così il limite giornaliero di perdita previsto per le negoziazioni alla borsa indiana. Dall’inizio dell’anno il corso si è contratto di oltre il 40%. La società ha una capitalizzazione di borsa di 300 milioni di dollari.











