Google continua a sperimentare nuovi modi per integrare l’Intelligenza Artificiale nella gestione delle informazioni personali.
L’ultima iniziativa si chiama Dreambeans ed è una nuova applicazione sperimentale sviluppata da Google Labs che utilizza dati provenienti da Gmail, Calendar, Foto, YouTube e cronologia delle ricerche per generare racconti personalizzati ogni giorno.
L’obiettivo dichiarato non è aumentare il tempo trascorso davanti allo schermo, ma ridurre il doomscrolling attraverso una selezione limitata di contenuti costruiti attorno agli interessi e alle attività dell’utente. Il progetto sfrutta le capacità di Personal Intelligence e i più recenti modelli generativi di Google.
Come funziona Dreambeans ogni mattina
Dreambeans opera in modo proattivo: durante la notte analizza le informazioni che l’utente sceglie di condividere e costruisce una raccolta di storie personalizzate da consultare al mattino.










