Il modello di crescita organica spinge i conti di Gruppo Clerici, specializzato nella distribuzione di prodotti idrotermosanitari, arredobagno, pavimenti e rivestimenti. Il 2025 è terminato con un fatturato di 863 milioni, +7,6% sull’anno precedente mentre l’obiettivo per quest’anno è di superare il miliardo. «È un obiettivo concreto e raggiungibile perché è il risultato di una crescita costruita attraverso acquisizioni selettive, nuove aperture, rafforzamento logistico, integrazione delle competenze e presidio sempre più capillare dei territori» spiega Paolo Clerici, presidente del Gruppo che conta 17 insegne per oltre 160 negozi nel Nord e Centro Italia e più di 90 showroom arredobagno. Negli ultimi tempi l’azienda ha rafforzato la presenza nel Triveneto, Sardegna, Umbria e a Roma. «La Capitale è un mercato chiave e oggi è una priorità - continua il presidente -. Dopo l’acquisizione dei principali player l’obiettivo è di arrivare a 80 milioni di ricavi solo nella Capitale. Continueremo a guardare ai territori dove esistono margini di crescita, complementarietà commerciale e possibilità di rafforzare il servizio ai professionisti». Il Gruppo prosegue nello sviluppo delle insegne in portafoglio come nel caso di Idras, quest’anno festeggia i 60 anni di presenza commerciale tra il bresciano e il Veneto, con l’apertura di una sede a Monza, nel cuore della Brianza. Idras nel 2005 è entrata nel Gruppo Clerici e da allora in numero dei negozi è passato da 7 a 22. Quest’anno il fatturato dovrebbe superare i 180 milioni contro i 165 del 2025.
Il Gruppo Clerici oltre il miliardo di fatturato nel 2026
La stragegia della società specializzata nel settore idrotermosanitario punta su acquisizioni, aperture e il presidio sempre più capillare dei territori








