Dopo della diffusione dei risultati finanziari del 1° trimestre 2026, UniCredit ha fornito un aggiornamento sulle stime di consensus degli analisti per il 2026 e per il biennio 2027/2028
di Redazione Soldionline
Dopo della diffusione dei risultati finanziari del 1° trimestre 2026, UniCredit ha fornito un aggiornamento sulle stime di consensus degli analisti per il 2026 e per il biennio 2027/2028, sulla base delle indicazioni elaborate da 17 broker italiani e internazionali.
UNICREDIT, LE STIME PER L’INTERO 2026
Nel dettaglio, il consensus per l’esercizio in corso indica un utile netto contabile di 11,27 miliardi di euro (valore medio), previsione migliore rispetto alla precedente indicazione di un risultato finale di 10,9 miliardi di euro comunicata prima della diffusione dei risultati finanziari del 1° trimestre 2026. L’utile per azione è indicato a 7,66 euro (minimo di 7,25 euro, massimo di 8,03 euro), rispetto ai 7,4 euro del precedente consensus. La banca aveva terminato il 2025 con un utile netto di 10,58 miliardi di euro (utile netto contabile di 9,72 miliardi di euro). Il margine di intermediazione dovrebbe salire da 24,54 miliardi a 26,2 miliardi di euro (25,83 miliardi la precedente stima). Il risultato netto di gestione è indicato a 16,04 miliardi dopo svalutazioni su crediti per 799 milioni di euro.Il CET1 è stimato a 14,6%.Rivista anche l’indicazione sul dividendo 2027 (relativo all’esercizio 2026): gli analisti prevedono che UniCredit possa distribuire una cedola complessiva di 3,9 euro per azione sulla base del bilancio del 2026 (minimo di 3,7 euro, massimo di 4,08 euro); la stima precedente era di 3,79 euro. Sulla base del prezzo di chiusura delle azioni UniCredit del 3 giugno 2026 (73,5 euro) la cedola garantirebbe un rendimento nell’ordine del 5,3%.







