Un decreto del ministero della Salute russo introduce per gli over 35 il medico della longevità sana. Abolite invece le figure del sessuologo, dello psichiatra per adolescenti e dei ginecologi di reparto

Un decreto del ministero della Salute russo pubblicato lo scorso fine settimana ha eliminato 16 professioni in ambito sanitario, tra le quali quella del sessuologo, e ne ha introdotte 11 nuove, tra le quali spicca la figura del “medico della longevità sana”. In Russia, l’aspettativa di vita maschile continua a destare preoccupazioni nel governo di Vladimir Putin: 68 anni contro i 75 degli Usa e gli oltre 80 dell’Europa occidentale.

Non solo una questione di nomenclatura

La misura era stata annunciata da tempo e avrà effetto a partire dal 1° settembre: coloro che hanno lavorato finora come sessuologi potranno continuare a farlo ma in futuro incontreranno difficoltà nell’ottenere l’accreditamento regolare, ossia l’autorizzazione all’esercizio della professione medica, e dovranno orientarsi verso settori affini. Il problema si pone quindi per i sessuologi del futuro, che non esisteranno più in Russia. Al posto loro, potranno occuparsi di “sessuologia” psichiatri e psicologi che abbiano conseguito una formazione aggiuntiva.