Vaiano (Prato), 4 giugno 2026 – Animale incredibile il cinghiale, dalla dieta opportunistica e dotato di una plasticità ecologica che gli consente di sopravvivere un po’ ovunque, dalla montagna alla spiaggia, ai centri urbani. E che non smette di sorprendere: riesce a svuotare i bidoni “antiribaltamento” di Alia in pochi minuti, per poi selezionare il pasto più gradito, che, purtroppo, in molti casi, comprende anche la plastica dell’involucro.

Scene così si ripetono frequentemente nella provincia, dove la vegetazione consente agli animali selvatici di nascondersi almeno per qualche ora al giorno dallo sguardo umano, cosa che comunque sembra non interessare più di tanto soprattutto nel caso dei cinghiali che, a Schignano (località dove sono state fatte le riprese), hanno imparato a vivere proprio accanto all’uomo, nutrendosi dei rifiuti diffusi lasciati davanti alle abitazioni per la raccolta porta a porta. Il cinghiale con il muso infilato nel bidone dei rifiuti

Tanto da rappresentare un problema, che ha molte sfaccettature e che è particolarmente sentito, un po’ in tutti i Comuni perimontani e montani, con episodi che vengono segnalati a Vaiano, Vernio e Cantagallo con continuità, da quando sono stati tolti i vecchi grandi cassonetti di metallo e la spazzatura viene posizionata davanti ad ogni casa, andando a creare tante occasioni in più di attrattività (anche dal punto di vista olfattivo) nei confronti dei selvatici.