La bomba di mercato lanciata nella notte da Enrique Riquelme, rivale di Florentino nella corsa alla presidenza del Real Madrid, ha scocco il mondo del calcio: "Se vincerò le elezioni porterò al Bernabeu Rodri e Erling Haaland". Una promessa che ha scatenato i social e ha iniziato a far sognare i tifosi della casablanca. Poco dopo che la notizia del possibile trasferimento del norvegese era stata ripresa a ogni latitudine del globo, sono arrivate le prime smentite. 1 di 31Avvia slideshowFullscreenZoom© italyphotopress © italyphotopress Il City, dal canto suo, non è rimasto spaventato dalla volontà di Riquelme di portargli via due tra i pezzi più pregiati della rosa. I Citizens sanno che Rodri, in scadenza di contratto e attualmente in trattativa per il rinnovo con i blu di Manchester, ha il desiderio di diventare, un giorno, un calciatore del Madrid. Quel momento però pensano che non sia ancora arrivato, anche se non è possibile escluderlo al 100% vista la situazione contrattuale dell'ex Pallone d'Oro. Diverso invece il discorso per Haaland. Il board del City considera il norvegese incedibile, la colonna su cui ricostruire il nuovo progetto tecnico e sportivo con Enzo Maresca.Una linea che, in tarda notte, anche il bomber stesso ha fatto trapelare attraverso il suo entourage. Rafaela Pimienta, agente del calciatore, e Alfie Haaland, padre del ragazzo, hanno rilasciato una dichiarazione in esclusiva a Fabrizio Romano per smentire il flirt con il Madrid: "Tutto molto divertente (il botta e risposta di promesse di mercato tra i due candidati alla presidenze del Real per conquistare più voti in vista delle elezioni, ndr), ma assolutamente non vero. Auguriamo il meglio a entrambi i candidati nella corsa alla presidenza del Real Madrid". Caso Chiuso? Così sembrerebbe, almeno fino alla prossima "bomba" di Riquelme.
Haaland al Real? L'entourage del norvegese smentisce: "Molto divertente ma falso"
Le promesse elettorali di Riquelme infiammano il Real Madrid, ma l’entourage di Haaland smentisce tutto. Diversa la situazione di Rodri.











