Creative Sound Blaster Katana V2X, una soundbar da PC molto diffusa nella fascia gaming, pu� essere trasformata in un dispositivo di spionaggio e in un iniettore di tastiera da un attaccante a circa quindici metri di distanza, senza accoppiamento Bluetooth e senza alcun contatto fisico. A documentarlo � un'analisi pubblicata da un ricercatore indipendente, che ha decompilato il firmware del dispositivo e concatenato due debolezze fino a eseguire comandi sul PC a cui la soundbar � collegata via USB. Il meccanismo ruota attorno a CTP, il protocollo proprietario con cui l'app di Creative dialoga con la soundbar. Su USB il protocollo richiede un'autenticazione challenge-response prima di accettare comandi; lo stesso gestore, per�, � collegato anche all'interfaccia Bluetooth Low Energy, dove quel controllo sparisce. Chiunque pu� connettersi via BLE a una Katana V2X nel raggio d'azione e iniziare a inviare comandi, leggere informazioni e cambiare impostazioni, senza prima abbinarsi con il dispositivo. Il problema diventa serio perch� anche gli aggiornamenti firmware passano da CTP, e il firmware non � protetto da firma digitale. L'unico controllo � un checksum SHA-256 in coda al pacchetto, banale da ricalcolare: il dispositivo accetta qualsiasi immagine modificata purch� il checksum torni. Mettendo insieme le due cose, il ricercatore ha caricato via Bluetooth un firmware artigianale su una soundbar mai accoppiata, in una decina di minuti e senza alcuna autenticazione. Microfono e tastiera La soundbar integra un microfono: un firmware ostile pu� trasformarla in una cimice che ascolta l'ambiente e inoltra l'audio. Pi� insidioso � il secondo scenario: dato che per il PC la Katana V2X � una periferica USB fidata, e si presenta gi� come dispositivo HID per i controlli di volume e riproduzione, il ricercatore ha esteso il descrittore per farla riconoscere anche come tastiera, ottenendo un Rubber Ducky remoto. In altre parole il firmware modificato pu� digitare comandi all'avvio, nel proof of concept un innocuo echo pwned, mentre in un attacco reale aprirebbe PowerShell per incollarvi una riga malevola. L'impianto � minimo: 83 byte per il descrittore USB e 102 byte di assembly ARM/Thumb per l'iniettore di tasti. Un attaccante, osserva il ricercatore, potrebbe anche disabilitare la procedura di aggiornamento, rendendo il firmware ostile permanente e non pi� rimovibile. Aggrava il quadro il fatto che il Bluetooth della soundbar resti attivo anche in standby, senza un modo apparente per spegnerlo. Creative non riconosce il problema La tecnica non � concettualmente nuova: riprogrammare il firmware di una periferica USB per farla agire da tastiera � la stessa idea alla base di BadUSB, la classe di attacchi resa pubblica nel 2014 da SR Labs. La novit� sta nel vettore, perch� non serve sostituire o manomettere fisicamente la periferica: basta un raggio Bluetooth aperto. La parte pi� scoraggiante riguarda la gestione della segnalazione. Creative non dispone di contatti dedicati alla sicurezza; dopo due tentativi andati a vuoto tramite il modulo di assistenza, il ricercatore si � rivolto a SingCERT come intermediario. Il produttore ha impiegato quasi due mesi a rispondere, per poi liquidare la questione: a suo giudizio non si tratta di una vulnerabilit�, perch� "non presenta un rischio di sicurezza informatica". Nessuna patch � prevista e l'ultimo firmware disponibile resta esposto. In assenza di una correzione ufficiale, l'unico rimedio � un tool indipendente rilasciato dallo stesso ricercatore, che scarica il firmware ufficiale, lo modifica per bloccare CTP su Bluetooth e lo riscrive sul dispositivo via USB. Il prezzo � la probabile rottura dell'app mobile di Creative, ma resta al momento l'unico modo per chiudere il canale d'attacco.
Creative Sound Blaster Katana V2X, due falle Bluetooth la trasformano in "cimice"
Un ricercatore ha concatenato due falle nel firmware della Creative Katana V2X: via Bluetooth, senza accoppiamento n� contatto fisico, si pu� caricare un firmware ostile e usare la soundbar come microfono spia o tastiera contro il PC. Creative minimizza









