HomePesaroCronacaVuelle, Maretto saluta col cuore in mano: "So che il destino ci farà incontrare di nuovo"Emozionante ’Oki’: "Mi tocca andare via per affrontare una nuova sfida, una promessa fatta a quel ragazzo che 5 anni fa arrivava in Italia"Octavio Maretto mentre saluta il pubblico di PesaroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono giocatori che sono passati come meteore nella storia della Vuelle e altri che invece sapranno farsi ricordare. Octavio Maretto, nonostante la giovane età, è stato capace di lasciare il segno e le parole con cui si congeda da Pesaro sono toccanti, ricche di emozioni: rispecchiano il suo sorriso aperto nella vita di tutti i giorni e il suo carattere generoso sul parquet.

"Pesaro. La città che ha visto l’inizio della mia carriera professionale. Un posto caldo, pieno di passione e amore per il basket, qualcosa che si sente in ogni angolo della città - scrive ’Oki’ sul suo profilo Instagram –. Un luogo che mi ha regalato tanti amici e persone che oggi considero parte della mia famiglia, dove posso dire di essermi sentito a casa, accolto e amato. Tra le lacrime e un mix di emozioni, mi rendo conto che le parole non basteranno mai, ma vorrei ringraziare la società, i miei compagni, staff, gli amici e tutte le persone che in questi ani mi sono state vicine e mi hanno aiutato. Grazie ai tifosi, che mi hanno sempre sostenuto e mi hanno fatto sentire davvero parte di qualcosa di molto più grande. Ho provato a restituire tutto quello che ho ricevuto, dentro e fuori dal campo, e spero di esserci riuscito. Oggi mi tocca andare via per affrontare una nuova sfida, una promessa fatta a quel ragazzo che cinque anni fa arrivava in Italia. Ma - conclude l’argentino - so che il destino ci farà incontrare di nuovo. Per me è stato un grandissimo onore giocare per questa squadra e per questa città, che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. E’ stato davvero un sogno. Grazie a tutti".