Squadra, staff e dirgenti si sono salutati al Recchioni dopo i playoff indigesti, fatali anche per altre nobili.Rompete le righe ufficiale avvenuto lunedì in casa Fermana, al mattino, presso lo stadio Bruno Recchioni. Saluti tra staff, dirigenza e calciatori a caldo e soprattutto sullo stesso campo a neanche 24 ore di distanza da qui maledetti calci di rigore che hanno condannato i canarini ad un altro anno di Eccellenza. Chiusa ufficialmente la stagione 2025-2026 dal lato agonistico, nessun allenamento finale, ma la voglia, vista la celerità con cui è avvenuto il tutto, di mettersi alle spalle l’esito amaro della stagione. Gli spareggi nazionali di Eccellenza sono risultati indigesti alle squadre con un passato importante. La Fermana lo ha imparato sulla sua pelle, ma anche un’altra nobile decaduta ha pagato lo scotto. Parliamo dell’Ars et Labor Ferrara, ovvero la nuova Spal, ripartita dall’Eccellenza dopo il fallimento di dodici mesi fa. Campionato chiuso in piazza d’onore e spareggi nazionali fatali contro la Santegidiese che ha vinto sia al Mazza e poi in terra abruzzese, sempre con il minimo scarto. Insomma: anche per piazze che hanno vissuto decenni di professionismo, i playoff nazionali sono sempre un rischio. Lo stavano per diventare anche per il Taranto, che ha centrato la qualificazione in pieno recupero, nell’ultimo assalto in casa dell’Apice. Tornando alla Fermana, per alcuni il rammarico è in quel match di andata iniziato rincorrendo dopo una prima parte di gara di marca umbra. Poi al ritorno il monologo canarino non è stato premiato. Annata da mettere in archivio, ma da prendere da esempio per ripartire immediatamente. Il vantaggio infatti è quello di avere ad inizio giugno la possibilità di programmare al meglio la stagione, dopo due campionati che hanno visto i gialloblù iniziare ad agosto. Per questo ci si attende che in pochi giorni arrivino le prime decisioni da parte della nuova società in merito alla nuova stagione, partendo ovviamente dalla dirigenza e passando poi all’aspetto tecnico. Quella laterale ovest che traboccava entusiasmo è un tesoro inestimabile che va alimentato quotidianamente. Sarà un altro anno di Eccellenza, ma partendo da una conoscenza maggiore della categoria che si preannuncia ricca di formazioni ambiziose, in un quadro ancora da definire. Ma le prime mosse della società sono attese nel breve volgere di pochi giorni: anticipare sul tempo le decisioni significa prendere vantaggio sulla concorrenza.
Fermana, c’è il rompete il righe. La stagione è ufficialmente finita
Squadra, staff e dirgenti si sono salutati al Recchioni dopo i playoff indigesti, fatali anche per altre nobili.








