di
Alessia Conzonato
Le mappe interattive, basate sulle dichiarazioni dei redditi del 2025, anno d’imposta 2024, delle principali città in Italia
Dalla classifica dei Comuni per reddito è emerso come le prime posizioni siano occupate da località piuttosto piccole, mentre per trovare i grandi capoluoghi italiani si deve scorrere fino al decimo posto, occupato da Milano con 40.237 euro di reddito medio pro capite. Sul podio, come spiegato in questo articolo, si trovano piccole cittadine (Maccastorna, Lajatico e Portofino) che hanno visto crescere il reddito medio grazie a singoli (e noti) creditori con ingenti patrimoni. Sono i dati delle dichiarazioni dei redditi del 2025, con anno d’imposta 2024, pubblicati dal ministero dell’Economia e delle finanze. La piattaforma editoriale Withub, sulla base dei dati geografici di Zornade, ha realizzato per il Corriere della Sera le mappe interattive delle principali città: Milano, Roma, Napoli, Torino, Firenze, Bologna e Bari. Vediamo la distribuzione dei redditi nei diversi quartieri, nel dettaglio.
Milano, oltre 70 mila euro il divario di ricchezza tra quartieriA Milano il quartiere più ricco è quello di Pagano, Conciliazione, De Angeli, dove il reddito medio pro capite si attesta a 93.067 euro, un paio di migliaia in più rispetto al dato più alto dell’anno scorso. Per il secondo anno consecutivo il primato è stato soffiato all’area del Duomo e dintorni, che nel 2025 scende addirittura al terzo posto. Al secondo si piazza il quartiere di Sant’Ambrogio, Cadorna e Cordusio con 85.308 euro di reddito pro capite. Intorno al Duomo - comprendendo Brera e Montenapoleone - il dato è a 84.889 euro. Più ci si allontana dal centro, ovviamente, più il reddito medio pro capite tende ad abbassarsi. Il quartiere più povero è quello di Certosa, Roserio e Musocco con 20.866 euro. Rispetto alla zona più ricca lo scarto è di oltre 70 mila euro (precisamente 72.201).









