HomeMilanoCronaca"Cascina Gatti senza sanità". La nuova raccolta firmeDopo la petizione lanciata nelle scorse settimane dall’associazione Sottocorno, ora anche la Rete salute e sanità pubblica apre una raccolta...Dopo l’associazione Sottocorno per denunciare il “deserto sanitario“ di Cascina Gatti si mobilita anche Rete salute e sanità pubblicaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo la petizione lanciata nelle scorse settimane dall’associazione Sottocorno, ora anche la Rete salute e sanità pubblica apre una raccolta firme per chiedere all’Asst Nord Milano il ripristino dei servizi socio-sanitari, che sono stati chiusi a Cascina Gatti e spostati nella nuova casa di comunità di via Oslavia, nella zona di Sesto Marelli.
"È stato chiuso il centro prelievi di via Marx, togliendo l’unico servizio sanitario presente in questa zona - denuncia il comitato - È stato trasferito nella struttura di via Oslavia, con notevoli difficoltà di accesso. Chiediamo il ripristino immediato". L’Asst aveva già risposto picche all’associazione Sottocorno, spiegando che i numeri bassi dell’utenza non giustificherebbero la riproposizione del servizio a Cascina Gatti, estrema periferia sestese e quartiere peggio collegato della città. Insieme al centro prelievi, sono stati spostati da marzo anche gli uffici amministrativi per la scelta e revoca del pediatra e del medico di base e altri uffici, tutti ricollocati in via definitiva a Marelli. Da subito i residenti avevano manifestato la loro contrarietà tra difficoltà a muoversi con i mezzi pubblici, assenza di posteggio nella nuova location, cancellazione dei presidi di prossimità in periferia.












