Zaino in spalla e passaporto alla mano: i passeggeri che hanno inaugurato ieri mattina il volo Ryanair da Forlì a Londra, decollato alle 10.45, hanno riempito già dalle prime ore del mattino la sala d’attesa del Ridolfi. Un eccesso di zelo dovuto all’entusiasmo della partenza imminente, perché tra i vantaggi del Ridolfi c’è proprio la vicinanza a casa della maggior parte dei passeggeri e l’agilità di check-in e imbarchi, garantita dalle dimensioni del terminal.

Il volo numero uno verso Uk (United Kingdom, in inglese Regno Unito) ha registrato il tutto esaurito. Da inizio anno il Ridolfi ha registrato in totale 30mila passeggeri. "Il momento tanto atteso è arrivato", è il commento di Riccardo Pregnolato, accountable manager di F.A., che fa riferimento ai 18 anni trascorsi dall’ultima volta (era il 2008, gestione della vecchia Seaf). "Torniamo a connetterci con una delle destinazioni più importanti del Vecchio Continente. L’augurio è che anche gli inglesi possano utilizzare il collegamento quale ulteriore porta d’accesso all’Emilia-Romagna". Del resto lo stesso Re Carlo III, poco più di un anno fa, scelse di rientrare a Buckingham Palace partendo da qui.

Svetlana Federica Testi, Emma Partisani e Gaia Bruschi partono per una vacanza di dieci giorni alla scoperta della capitale del Regno Unito, ma anche delle campagne inglesi: "Siamo di Cesena e ci siamo fatte accompagnare in aeroporto per non dover lasciare l’auto parcheggiata. Quando siamo arrivate, prima delle 8, non c’era ancora nessuno, forse abbiamo calcolato male i tempi, dato che avevamo meno di mezz’ora di strada e i controlli sono stati molto veloci", sorridono. Le tre amiche hanno scoperto che era il volo inaugurale solo per caso, una volta arrivate in aeroporto e ascoltati i presenti: "Non ne avevamo idea. Avevamo in mente di andare in Inghilterra e al momento della prenotazione abbiamo semplicemente cercato l’aeroporto più comodo per noi".