HomeFermoCronacaPannelli (Ast): "Fentanyl? Il problema vero è la cocaina"Diffusissime sono le immagini di numerose città americane, da Philadelphia a Seattle, da Los Angeles ad Atlanta, invase dai cosiddetti...Diffusissime sono le immagini di numerose città americane, da Philadelphia a Seattle, da Los Angeles ad Atlanta, invase dai cosiddetti...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDiffusissime sono le immagini di numerose città americane, da Philadelphia a Seattle, da Los Angeles ad Atlanta, invase dai cosiddetti “zombie” del Fentanyl: interi quartieri sui cui marciapiedi si riversano centinaia di persone affette da tossicodipendenza, in particolare a causa di questa sostanza, tanto economica quanto potente. La possibilità dell’arrivo del Fentanyl sul nostro territorio, per nulla esente dalla piaga della droga, è lontana, ma non può essere ignorata. Abbiamo discusso del tema con il dottor Giorgio Pannelli, direttore del Servizio territoriale Dipendenze patologiche (Stdp) dell’Ast Fermo.
Dottor Pannelli, innanzitutto che cos’è il Fentanyl e che effetti provoca in chi lo assume? "Si tratta di un oppioide sintetico, un farmaco ampiamente utilizzato nella terapia del dolore e si trova sotto forma di compresse, cerotti e fiale per uso endovenoso. I suoi effetti sono in primis l’analgesia, e in caso di dosaggi eccessivi, come tutti gli oppioidi, la depressione respiratoria. La caratteristica principale è che è cento volte più potente della morfina; infatti bastano appena 2mg per ottenere una dose letale. Poi come tutti gli oppioidi, genera il fenomeno della tolleranza, ma resta una sostanza molto potente".






