È stato disposto l’obbligo di firma nei confronti di un 40enne nordafricano senza fissa dimora che lunedì ha rubato la mountain bike di uno studente in via Piccard. Difeso dall’avvocato Davide Bertani, l’uomo è comparso ieri davanti al giudice per il processo per direttissima.
I fatti risalgono alla mattina del 1° giugno: il ragazzo aveva lasciato per pochi minuti la propria bicicletta, una mountain bike del valore di circa 200 euro, all’esterno del supermercato Lidl di via Piccard per acquistare la merenda da portare a scuola. In quel breve lasso di tempo il 40enne avrebbe tranciato il catenaccio di sicurezza e si sarebbe allontanato rapidamente in sella al mezzo.
Accortosi del furto, il giovane ha chiamato il 112 e si è messo all’inseguimento dell’uomo senza mai perderlo di vista. Nel frattempo una pattuglia dei carabinieri, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha notato un uomo transitare ad alta velocità in via Kennedy a bordo di una bicicletta compatibile con quella appena segnalata come rubata. I militari lo hanno quindi fermato in via Ferrari e poco dopo è arrivato sul posto anche il proprietario della mountain bike, accompagnato dalla madre, che ha riconosciuto il mezzo.








