ROCCASTRADA"Si ripropone di nuovo di utilizzare la cava della Bartolina come una discarica". Lo dice Moreno Bellettini, presidente del circolo di FdI di Roccastrada. "Ci sarebbe un nuovo progetto di ripristino morfologico e di recupero ambientale mediante conferimento di rifiuti non pericolosi – aggiunge –. Il proponente è la stessa cava Bartolina Srl. A tal proposito è stata convocata la prima conferenza dei servizi giovedì 18 alle 10 in video conferenza. Non vogliamo polemizzare sulla presa in considerazione dalla Regione di una destinazione a discarica della cava sempre osteggiata e rifiutata da decine di anni, vogliamo però ricordare la sentenza del 28 febbraio 1992 con la quale il Tar Toscana sottolineava la incompatibilità idrogeologica del sito alla allora proposta di trasformare la cava in discarica, ma anche il vincolo di rispetto fluviale a fronte di un recupero adatto allo stato dei luoghi". Poi chiude: "Vogliamo evidenziare che non è utile per il territorio rischiare con una discarica seppur controllata. La discarica sarebbe a ridosso della falda di un fiume che irriga migliaia di ettari Gavorrano, Roccastrada, Grosseto e Castiglione della Pescaia, con anche aziende di agricoltura specializzata con eccellenze produttive che impiegano molti addetti. Inoltre il fiume alimenta in Barbaruta i pozzi potabili di Castiglione della Pescaia e Grosseto e il bacino della riserva naturale della Diaccia Botrona, sfociando in una delle spiagge più importanti tra Castiglione e Grosseto".