Da 23 anni, Comune e Rotary club, rinnovano la tradizione con l’essenziale aiuto dei vigili del fuoco tifernatiPiazza Gabriotti si è trasformata in un palcoscenico all’aperto in occasione della Festa della Repubblica con la torre civica che è tornata a vestirsi di Tricolore. Da 23 anni, comune e Rotary club, rinnovano l’emozione di vedere srotolata la bandiera Tricolore -di oltre 20 metri- dalla sommità della torre civica grazie ai vigili del fuoco tifernati: dieci professionisti delle tecniche Saf guidati dal capo distaccamento Lucio Luchetti e dal comandante provinciale Rocco Mastroianni. La notte dei valori della Costituzione, ma anche della musica, della danza e delle emozioni. "In occasione dell’80esimo anniversario del plebiscito del 1946, essere qui tutti insieme per ribadire valori e ideali comuni è senza dubbio il miglior modo per trasmettere alle giovani generazioni un futuro di speranza, pace e convivenza civile", hanno detto le numerose autorità presenti per l’occasione (tra le quali il vescovo Luciano Paolucci Bedini, il sindaco Luca Secondi, il presidente del Rotary Club Giambattista Santinelli e i rappresentanti delle forze dell’ordine). Dopo la cerimonia della bandiera, la piazza ha accolto una serie di rappresentazioni artistiche tra danza, musica e canto. I balconi, le gradinate e le facciate della piazza sono divenute scenografie inconsuete proponendo spaccati di vita d’altri tempi e luoghi omaggio all’Italia. A chiudere in forma solenne la celebrazione, l’Inno di Mameli da parte della Filarmonica Puccini diretta dal maestro Angelo Benedetti che ha accompagnato il coro di giovani voci del consorzio Castello Danza e della scuola comunale.