HomeEconomiaUnicredit vicina a Commerz. E può salire ancoraUnicredit si avvicina sempre di più a Commerzbank. Non è ancora la chiusura della partita, ma il primo obiettivo fissato...Andrea Orcel, amministratore delegato di UnicreditRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciUnicredit si avvicina sempre di più a Commerzbank. Non è ancora la chiusura della partita, ma il primo obiettivo fissato da Andrea Orcel è stato raggiunto: superare la soglia del 30% del capitale della banca tedesca. Con l’ultimo aggiornamento sulle adesioni all’offerta pubblica di scambio, salite al 7,58%, e il 26,77% già in portafoglio, piazza Gae Aulenti è arrivata al 34,35% delle azioni. Il termine fissato per l’Ops è alla mezzanotte del 16 giugno, con la comunicazione dei risultati attesa entro il 19. Ma la normativa tedesca prevede anche una fase supplementare, che allungherà i tempi fino alla mezzanotte del 3 luglio.

In tutto, quindi, Unicredit ha ancora quattro settimane per aumentare la propria presa su Commerzbank. E, nel caso di un rilancio, l’offerta si estenderebbe fino al 30 giugno, con un ulteriore periodo integrativo fino a metà luglio. La partita, dunque, resta apertissima. Martedì prossimo arriverà un nuovo aggiornamento sulle adesioni e, da quel momento, le comunicazioni diventeranno quotidiane fino alla chiusura. Al pacchetto azionario già acquisito si aggiunge inoltre un 3,22% in derivati regolabili in azioni e un altro 13,19% in strumenti con regolamento in contanti, che non garantiscono automaticamente l’accesso ai titoli ma portano l’esposizione potenziale di UniCredit oltre il 50%. Una soglia che, sul piano finanziario e negoziale, rende sempre più difficile costruire un argine all’operazione. Anche il fronte politico tedesco sembra avere margini limitati. Berlino, che detiene circa il 10% di Commerzbank, ha già fatto sapere che non userà il golden power e che non intende aumentare la propria partecipazione.