Il riconoscimento.04 giugno 2026 alle 00:45Cittadinanza onoraria per l’uomo dei miracoli rossoblù: «Orgoglioso di essere uno di voi»
È un uomo sensibile: alle critiche e ai complimenti, ma anche al talento e alla passione. Claudio Ranieri ne possiede in abbondanza. È un allenatore essenziale, capace di anticipare i tempi, ma anche un uomo di una galanteria e signorilità sempre dimostrata nel rapporto quotidiano con cagliaritani. Ha amato Cagliari fin dalla prima volta, quando da giovane tecnico (semisconosciuto) ha portato i rossoblù dalla C alla A in soli due anni, tra il 1988 e il 1990. Cagliari non ha mai dimenticato l’immensa gioia di quella cavalcata straordinaria, poi rivissuta tre anni fa con la promozione in A conquistata all’ultimo secondo nello spareggio di Bari. Da quasi 40 anni Claudio Ranieri, da Testaccio, è un simbolo di Cagliari e del Cagliari, da ieri questo legame è diventato indissolubile con la consegna della cittadinanza onoraria. Tre anni fa, con due mozioni, una di centrodestra (Andrea Piras) e una di centrosinistra (Matteo Massa), il voto all'unanimità del Consiglio comunale: ieri a Palazzo Bacaredda la cerimonia. «Sono orgoglioso di far parte di voi», dice visibilmente commosso.








