Il club bianconero non ha potuto (e non ha voluto) andare oltre al limite economico che si era imposto e ora deve fare i conti con l'addio dell'attaccante serbo. Una fumata nera alla trattativa lunga mesi se non anni confermata anche da Giorgio Chiellini, director of football strategy del club.A margine di un incontro con lo Juventus Club Montecitorio, ai microfoni dell'Agi il dirigente della Juventus ha detto: "A me dispiace molto, fino all'ultimo ci ha tenuto tanto. È una persona seria", confermando che la possibilità, a lungo aperta durante l'ultima stagione, di allungare il matrimonio nato nel 2022.Poi, però, Chiellini sottolinea come l'ingaggio richiesto da Vlahovic e dai suoi agenti fosse davvero fuori portata, per la Juve e per la Serie A: "A queste cifre non rimarrà in Italia, comunque è legittimo che cerchi un altro tipo di ingaggio". Tra i vari club che potrebbero accontentare il classe 2000, non solo il Fenerbahce che spinge per avere un attaccante di alto livello in rosa, ma anche Newcastle e Chelsea alla finestra. Molto più difficile, come spiegato da Chiellini, che le pretendenti italiane possano davvero andare fino in fondo.