il vero etilometroIl deputato finisce fuori strada con la sua Mercedes, ma l'alcol test andrebbe fatto sul programma politico del suo partito. Dalle ricette per chiudere la guerra in Ucraina alle soluzioni per la sicurezza interna. Molto più difficili da spiegare con l’acquaplaningdi3 GIU 26Ultimo aggiornamento: 18:17Foto AnsaL’onorevole Emanuele Pozzolo, già di Fratelli d’Italia e ora di Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci che promette di riportare l’Italia in carreggiata, ieri pomeriggio ha portato la sua Mercedes fuori dalla carreggiata sulla superstrada Biella-Cossato, con un tasso alcolemico che era il doppio del consentito. Non è la prima volta che l’onorevole ha problemi con gli oggetti che esplodono o si muovono. A Capodanno del 2024 una pistolina da collezione di sua proprietà ferì il genero del capo scorta di Andrea Delmastro durante una festa: nessuno capì bene chi avesse sparato, il tribunale di Biella ci capì abbastanza da condannarlo a un anno e tre mesi. Dunque ha il porto d’armi, e non sa sparare. Ha la patente di guida, e non sa guidare. L’ironia sarebbe facile. Se non fosse che il punto vero non è Pozzolo brillo, ma Vannacci sobrio.Il punto, dicevamo, non è l’etilometro sulla Mercedes. E’ l’etilometro sul programma politico. Futuro Nazionale, il movimento che ha accolto l’onorevole Pozzolo dopo che tutti gli altri lo avevano restituito al mittente, espone le sue idee a mente perfettamente fresca, con la schiena dritta e la voce ferma, senza una goccia di vino in corpo. Apparentemente. Il che rende tutto molto più difficile da spiegare con l’acquaplaning. C’è chi, maliziosamente, ricorda che certi movimenti politici del Novecento nacquero in luoghi dove si serviva da bere, tipo a Monaco. Ma sarebbe ingeneroso: Vannacci le sue idee le elabora lucidamente, e questa, come si diceva, è esattamente la difficoltà. Vuole sospendere le sanzioni alla Russia e riaprire i rubinetti del gas moscovita. E’ contrario a mandare armi a Kyiv. Propone di chiudere la guerra accettando le condizioni del Cremlino e disarmando l’Italia e l’Europa. Per la sicurezza interna immagina forze dell’ordine libere di sparare al di là di ogni criterio di proporzionalità, e ha trovato anche la soluzione definitiva per la tossicodipendenza nelle grandi città: un battaglione di paracadutisti calato su Rogoredo. Tutto questo detto con la scioltezza di chi è convinto di enunciare ovvietà. Insomma probabilmente è meglio Pozzolo sulla Biella-Cossato che Vannacci a Palazzo Chigi con Meloni, Tajani e Salvini.Milano 1982, vicedirettore del Foglio. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi universitaria in Inghilterra. Ho vinto alcuni dei principali premi giornalistici italiani, tra cui il Premiolino (2023) e il premio Biagio Agnes (2024) per la carta stampata. Giornalista parlamentare, responsabile del servizio politico e del sito web, lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.
Il problema non è Pozzolo brillo in un fosso, ma Vannacci sobrio nel centrodestra
Il deputato finisce fuori strada con la sua Mercedes, ma l'alcol test andrebbe fatto sul programma politico del suo partito. Dalle ricette per chiudere la guerra in Ucraina alle soluzioni per la sicurezza interna. Molto più difficili da spiegare con l’acquaplaning










