La notte nel Biellese non si è trasformata in tragedia, ma ha riportato con forza i riflettori su Emanuele Pozzolo, deputato della XIX legislatura ed espulso da Fratelli d’Italia.

Il parlamentare è finito fuori strada con il suo Suv lungo la superstrada per Cossato, un’arteria locale molto trafficata. Ne è uscito illeso e senza coinvolgere altri veicoli, ma l’episodio ha assunto immediatamente una valenza politica e giudiziaria per via dell’ombra di un controllo con etilometro.

Secondo le ricostruzioni giornalistiche, in particolare del Corriere della Sera, Pozzolo sarebbe risultato positivo all’alcoltest, con un tasso alcolemico pari a circa il doppio del limite legale.

In Italia la soglia ordinaria è fissata a 0,5 grammi per litro. L’articolo 186 del Codice della strada prevede sanzioni crescenti e il raddoppio delle pene se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente; oltre 1,5 g/l le conseguenze diventano particolarmente severe, fino alla possibile revoca della patente.

In tale contesto, distinguere tra un pre-test e un accertamento definitivo risulterà decisivo non solo per l’immagine pubblica, ma anche per l’iter penale e amministrativo.