Quattro braccianti sono stati uccisi ad Amendolara, nel Cosentino, nell’area di servizio al chilometro 395 della Strada statale 106 Jonica. La premier Giorgia Meloni si è detta sconvolta annunciando che “l’Italia non arretra davanti alla violenza” e si assicureranno i “responsabili alla giustizia”. Si indaga per caporalato ma non è l’unica pista.

Giorgia Meloni sui braccianti morti ad Amendolara

Le indagini della procura

Chi sono le vittime

Giorgia Meloni sui braccianti morti ad AmendolaraLa presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la vicenda su X sottolineando come “l’orribile omicidio dei quattro braccianti in Calabria” abbia “sconvolto tutti noi”.“La notizia dei primi fermi, resi possibili anche grazie agli elementi prontamente raccolti dagli investigatori attraverso il sistema di videosorveglianza dell’area – si legge nel post – in cui si sono svolti i fatti, rappresenta un passo importante verso l’accertamento della verità e delle responsabilità”.ANSALa premier ha rivolto un pensiero alle vittime e ai loro familiari aggiungendo che “l’Italia non arretra davanti alla violenza e alla barbarie: è fondamentale fare piena luce su questo terribile crimine e assicurare tutti i responsabili alla giustizia”.Le indagini della procuraIl procuratore di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, in conferenza stampa, ha detto che “il caporalato è una delle piste, ma non l’unica”.Alla domanda se tra le ipotesi della strage dei braccianti ad Amendolara ci possa essere uno scontro tra gruppi per il controllo del lavoro nei campi ha risposto che “sul contesto” si sta “ancora indagando”.