«È stato il maltempo». Il deputato Emanuele Pozzolo ha scritto una nuova pagina nella sua brillante carriera politica. Dopo lo sparo di Capodanno è arrivata l’uscita di strada con bolide e tasso alcolemico oltre i limiti. E anche questa volta la spiegazione ricorda la “supercazzola” resa famosa da Mario Monicelli e dal suo Amici miei: «C’è stato l’effetto aquaplaning e sono finito fuori strada».

Per fortuna illeso, l’onorevole di Futuro nazionale ha offerto una nuova occasione per dare sostanza alla massima «fate quello che dico, ma non fate quello che faccio». L’adepto del verbo vannacciano, che vorrebbe tutti i migranti fuori dall’Italia in nome di una identità perduta, ne combina di ogni. Ma per lui, i suoi usano il guanto di velluto. Ieri nelle chat giravano prese di posizioni a difesa del patriota: «Basta sciacallaggio, errore sì, ma nessun mostro».

Emanuele Pozzolo condannato a un anno e tre mesi per lo sparo di Capodanno

L’INCIDENTE

La cronaca racconta di un Pozzolo che ha perso il controllo del suo suv mentre viaggiava sulla superstrada biellese all’altezza di Vigliano. All’arrivo della polizia stradale l’amaro verdetto, l’ex “fratello d’Italia” aveva bevuto più del dovuto, ma si era messo comunque in viaggio.