Flavio Cobolli versione deluxe, in una forma forse mai vista prima. E non era per nulla scontato dopo le difficoltà mostrate al Masters 1000 di Roma poche settimane fa. Ma quello era il torneo di casa, la pressione era forse eccessiva per un ragazzo come lui. Ma a Parigi è tutto diverso, non aveva le stesse aspettative e ha iniziato il torneo senza particolari pretese. E invece partita dopo partita è arrivato a guadagnarsi una storica semifinale, la prima in uno Slam in carriera. Decisivo il successo in 4 set su Auger-Aliassime, in rimonta dopo aver perso il primo (4-6, 6-4, 6-4, 6-4). Una vittoria di cuore, ma anche di tecnica che ha certificato una condizione fisica e mentale di altissimo livello da parte del tennista romano che ora andrà a sfidare un altro italiano, uno tra Berrettini e Arnaldi, per sognare uno storico accesso alla finale dello Slam parigino.

La scalata a Parigi A inizio torneo era quasi impensabile immaginare Cobolli in semifinale al Roland Garros, non solo per i risultati deludenti agli Internazionali d'Italia, ma anche per il livello dei rivali. E invece pian piano sono caduti tutti i big, da Sinner a Djokovic, da Medvedev a Ruud e Fritz, ma anche le due grandi "promesse", Joao Fonseca e Rafael Jodar. Flavio invece è rimasto in piedi, ha sfruttato un tabellone non irresistibile battendo in fila Pellegrino, Wu, Tien e Svajda e ha superato l'ostacolo Aliassime, prendendosi la ghiotta chance di centrare la prima storica finale Slam in carriera. Per farlo dovrà passare da un altro derby azzurro con un amico, uno tra Berrettini e Arnaldi. Cobolli in top 10 La vittoria ai quarti di finale e il conseguente accesso in semifinale a Parigi gli vale anche la top 10. Prima di questa partita l'azzurro era undicesimo nel ranking Atp, adesso invece è numero 10 del mondo e supera quindi Bublik nella classifica Atp. Per la prima volta in carriera entra in top 10 del ranking mondiale, un traguardo straordinario per il ragazzo romano che può continuare a sognare a Parigi. Adesso guarda avanti, Fritz è nono ma occhio a Mensik...1. SINNER 13500 punti 2. Alcaraz 9960 punti 3. Zverev 6105 punti 4. Aliassime 4440 punti 5. Shelton 3920 punti 6. De Minaur 3905 punti 7. Djokovic 3760 punti 8, Medvedev 3760 punti 9. Fritz 3720 punti 10. COBOLLI 3040 punti 11. Bublik 2930 puntiLe dichiarazioni Le parole di Flavio nella flash in campo dopo la vittoria: «Nel primo set c'era tantissimo vento, era molto difficile giocare. Poi la partita è cambiata. Ho cercato di cambiare qualcosa, questo è il mio camp preferito perché riesco ad esprimere il mio miglior tennis. Avevo l'intenzione che fosse la chance della mia vita e ce l'ho fatta. Sono molto felice per questo traguardo. Il tennis è questo, ogni giorno è diverso e devi essere pronto. Bisogna sapere accettare le difficoltà, sono superstizioso quindi la tensione è sempre la stessa da due settimane. Credo che il presidente Binaghi sarà felice di vedere almeno un italiano in finale. Io farò la mia solita routine anche stasera, andrò a cena con gli amici e poi vado a dormire. Non mi interessa chi incontrerò in semifinale, sono due ottimi amici e spero si godranno la partita».