Era già sottoposto agli arresti domiciliari, con autorizzazione ad allontanarsi dall’abitazione in una determinata fascia oraria. Ma secondo i carabinieri quella libertà limitata sarebbe stata utilizzata per continuare un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. È finito così in carcere Pantaleone Perfidio, 39enne di Nicotera, arrestato in flagranza dai carabinieri della Compagnia di Tropea e poi destinatario della misura della custodia cautelare in carcere, disposta dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Alessio Maccarrone.
La cessione osservata dai carabinieri
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante un servizio di controllo del territorio i militari avrebbero notato l’uomo mentre cedeva una dose di marijuana del peso di circa 13 grammi a un altro soggetto, poi segnalato alla Prefettura di Vibo Valentia. Da lì è scattata la perquisizione personale e domiciliare, che ha portato al sequestro di un quantitativo di droga ritenuto dagli inquirenti compatibile con una destinazione allo spaccio: 54 dosi di cocaina, per circa 38,8 grammi, 16 dosi di hashish per circa 90 grammi, 7 dosi di marijuana per circa 24 grammi, oltre a tre bilancini di precisione e 1.465 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività illecita.









