Un’infermiera che lavorava in casa Schumacher accusa un uomo di averla violentata mentre si trovavano entrambi nella casa dell’ex pilota. Ora è iniziato il processo.

Di Michael Schumacher si parla spesso. Durante la stagione di F1 c'è sempre il momento per ricordare una sua impresa, una vittoria, una gara memorabile. Ma si parla, purtroppo, anche delle sue condizioni di salute, senza cavare un ragno del buco. Perché dalla famiglia non è mai uscito niente, sono pochissime anche le persone che possono visitarlo. Stavolta il sette volte campione del mondo è finito dentro a un processo, a causa della denuncia di una delle infermiere che lavorava alla dipendenze dalla famiglia del tedesco che ha portato in tribunale un uomo che in quella casa l'ha violentata. In fase di dibattimento in modo velato si è anche parlato delle condizioni dell'ex campionissimo della Ferrari e di come si vive in quella casa, incluso il diktat della segretezza.

In Germania è iniziato il processo intentato da un'infermiera che lavorava a casa Schumacher La vicenda, questa di cui si dibatte in tribunale, è davvero brutta. È venuta fuori tempo fa. Una delle infermiere che lavora per la famiglia Schumacher denunciò di aver subito una violenza sessuale da parte di un ex pilota, un amico di Mick Schumacher (figlio di Michael). Il pilota australiano, che ha rotto i rapporti con Mick, nega le accuse e anche per questo si è al tribunale. La fase di dibattimento è tesa, ovviamente. La violenza è avvenuta il 23 novembre 2019 a Gland, in Svizzera, dove la vittima lavorava appunto per la famiglia Schumacher, occupandosi delle cure di Michael. Il processo è iniziato a Nyon il 2 giugno. L'imputato non si è presentato. Ma l'udienza si è tenuta lo stesso. Sono stati letti alcuni messaggi che si sono inviati il pilota e l'infermiera. E si è parlato anche del licenziamento della stessa. L'avvocato Patrick Michod, che difende la giovane infermiera, nell'udienza ha riferito della vita a casa Schumacher, provando a squarciare il velo sul silenzio assoluto che persiste dalla fine del 2013, anno in cui ci fu l'incidente sugli sci del tedesco, con conseguente chiusura totale sulle notizie relative alla salute del pluri-campione di F1.