Il 18enne accoltellato dal 23enne Vickrum Digwa, che alla polizia ha denunciato un'aggressione razziale. Un video documenta l'intervento degli agenti

Le proteste per l'omicidio del 18enne Henry Nowak, accoltellato a morte dal 23enne sikh Vickrum Digwa, infiammano l'Inghilterra. Due persone sono state arrestate in seguito alle manifestazioni e ai disordini di ieri davanti alla stazione di polizia di Southampton, nel sud dell’Inghilterra. Online, negli ultimi giorni, hanno iniziato a circolare i video che documentano l'intervento della polizia dopo l'accoltellamento. Nowak è stato ammanettato mentre chiedeva aiuto e diceva di non riuscire a respirare. Gli agenti, però, non danno credito alla versione del ragazzo che muore poco dopo.

Le manifestazioni, a cui hanno preso parte anche gruppi e attivisti dell'estrema destra tra cui Tommy Robinson, sono nate in segno di protesta contro la gestione del caso e contro quella che alcuni manifestanti hanno definito una "polizia a due velocità", intonando lo slogan "White Lives Matter". Vickrum Digwa, poi accusato dell'omicidio, davanti agli agenti intervenuti ha sostenuto falsamente di essere stato vittima di un'aggressione a sfondo razziale, mentre Nowak veniva immobilizzato dagli agenti nonostante fosse gravemente ferito.La protesta, inizialmente pacifica, è poi degenerata con il lancio di bottiglie, razzi e altri oggetti contro la polizia antisommossa. Jones ha condannato gli episodi di violenza come "completamente inaccettabili", ribadendo che le indagini sul caso dovranno chiarire ogni responsabilità e che "l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge" resta un principio fondamentale del sistema giudiziario britannico.