L’estate 2026 segna un ritorno alle origini per Geox: se infatti l’azienda è nata nei primi anni Novanta dall’intuizione di Mario Moretti Polegato che pensò di forare la suola delle scarpe per far “respirare” il piede, a oltre trent’anni di distanza è tornata ad accelerare nell’innovazione e ha lanciato sul mercato un nuovo sandalo brevettato, da uomo e da donna, pensato per contrastare l’effetto delle alte temperature.
Il Climasandal, proprio come da tradizione di Geox, si basa su una tecnologia sviluppata internamente e poi brevettata: «È il frutto del lavoro di un team di giovani che si sono formati nella nostra scuola interna - ha spiegato il presidente Mario Moretti Polegato -.
L’idea di base è stata quella di migliorare un prodotto, il sandalo, che rappresenta il 60% del fatturato delle collezioni estive ma negli anni non è mai stato oggetto di innovazioni serie.
Il nostro team, invece, alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e quindi ha pensato di creare un sandalo “refrigerante”».
A livello tecnico il Climasandal di Geox - che oggi è un gruppo da circa 418 milioni di euro con 570 negozi nel mondo (dati al 31 dicembre 2025) - permette il ricircolo dell’aria all’interno della suola del sandalo grazie al Ventilated Cushion System, un cuscinetto - pompa posta sotto il tallone che si comprime durante la camminata e attiva il flusso d’aria, poi canalizzata verso l’avampiede.











