Medio Oriente
Lorenzo Vita
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A picture of U.S. President Donald Trump, left, and Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu burns as protesters hold a rally to condemn the Iran war near the U.S. Embassy in Manila, Philippines on Friday March 6, 2026. (AP Photo/Aaron Favila)
Quella tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu è stata una telefonata tesa, forse una delle più dure dall’inizio della guerra. Dopo l’escalation in Libano e la minaccia iraniana di interrompere i negoziati come risposta ai nuovi raid israeliani nel Paese dei cedri, il presidente degli Stati Uniti aveva provato a minimizzare. “Non mi interessa” aveva detto The Donald a chi gli chiedeva delle voci da Teheran sullo stop a qualsiasi trattativa. Ma la questione, in realtà, interessava eccome alla Casa Bianca, tanto che, dopo alcune ore, Trump ha voluto sentire il diretto interessato, il suo amico “Bibi”, e ha annunciato sul social Truth che lo Stato ebraico e Hezbollah avevano optato per una sorta di cessate il fuoco.










