HomeFermoCronacaAuto importate e targhe false a Fermo: scoperta rete di irregolarità nei controlliPresunto sistema di immatricolazioni “parallele” legato a veicoli provenienti dall’estero: nel mirino concessionaria e intermediari, sequestrate targhe provvisorie risultate contraffatteI carabinieri del Comando provinciale di Fermo durante alcuni controlliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFermo, 3 giugno 2026 — Un sistema fatto di auto che, almeno sulla carta, non esistevano per lo Stato italiano. È questo lo scenario emerso con l’“Operazione Mannheim”, l’indagine dei carabinieri del Comando provinciale di Fermo — coordinata dalla Procura di Fermo, e che ha coinvolto anche i militari delle stazioni di Porto Sant’Elpidio e Montegranaro — che ha portato alla luce un presunto giro di targhe tedesche contraffatte utilizzate per far circolare veicoli importati aggirando controlli e obblighi fiscali.
Secondo il racconto degli investigatori, l’inchiesta nasce da un elemento apparentemente ordinario: la denuncia di un automobilista della provincia di Fermo che, dopo aver acquistato un’auto d’importazione, si è accorto di alcune anomalie nei documenti e nella targa provvisoria. Da lì, gli accertamenti dei militari fermani hanno iniziato a ricostruire un quadro ben più ampio. Secondo quanto emerso, sul veicolo sarebbero state installate targhe provvisorie tedesche, anteriori e posteriori, risultate però false. Un dettaglio che ha acceso subito i sospetti degli investigatori, portando a verifiche più approfondite su altri passaggi della stessa rete commerciale.







